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| Anthony Rolle |
Si è conclusa ieri, domenica 6 settembre, con la cerimonia di premiazione la 26ª edizione dell’Open Internazionale “Memorial Ottavio Ravaschietto”, organizzata dall’A.S.D. Scacchi “Città di Crema”. Alla premiazione ha preso parte anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Crema, Giorgio Cardile, a testimonianza del valore sportivo e culturale della manifestazione.
I risultati dei tre Tornei
Open A (1650–2300)
La sezione principale ha visto un testa a testa fino all’ultimo turno. Il torneo è stato vinto dal giovane Anthony Rolle (classe 2013), che ha chiuso a 4,5 punti su 6, davanti a Cristiano Quaranta ed Emiliano Galelli, anch’essi a 4,5 punti e pertanto tutti e tre a pari merito al primo posto.
Open B (Over 50, ELO < 1900)
Nella sezione riservata agli over 50 ha vinto il cremonese Fabrizio Leoni con un ottimo 5 su 6, seguito dal maltese Marco Psaila con 4,5 punti e dal nostro socio Roberto Masotti con 4 punti.
Open C (ELO < 1700)
Nell’Open C la vittoria è andata a Mario Cappellari, primo con 5,5 punti, seguito da Marco Lazzari (classe 2010), anch’egli a 5,5 punti. Sul gradino più basso del podio si è piazzato Luciano Costa con 4,5 punti.
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| Fabrizio Leoni |
Una forte rappresentanza cremasca
Numerosi i giocatori del nostro Circolo che hanno preso parte al Memorial, confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per la scacchistica locale.
Nell’Open A, il migliore dei cremaschi è stato Gianluca Distratis con 3,5 punti, seguito da Giovanni Righini e Nicolò Vailati, entrambi a 3 punti.
Nell’Open B, oltre al già citato Roberto Masotti (4 punti), hanno rappresentato Crema Fabio Bonoldi con 3 punti, e Gaddo Folcini, Gregorio Zucchetti e Celso Raimondi, tutti a 2 punti.
Nell’Open C, ottima prova del nostro junior Lorenzo Vailati, che ha chiuso a 3 punti insieme a Davide Mandotti; bene anche Paolo Bergomi con 2,5 punti, mentre Christian Ghidini e Silvio Guerrerio hanno totalizzato 2 punti. Da segnalare infine la partecipazione dei giovanissimi Jacopo Margnini (1,5 punti) e Ferla Michelle (1 punto), che hanno affrontato con impegno il loro primo Memorial in una sezione open.
Una edizione particolare, tra innovazione e clima
Questa edizione ha introdotto una novità organizzativa importante: per la prima volta il Memorial si è svolto su due sedi di gioco, con le sale distribuite tra la sala Agello nel complesso del Museo Civico e la sala Spazio Città della Fondazione Benefattori Cremaschi, per gestire al meglio i flussi di giocatori e garantire spazi più comodi.
Mai come quest’anno, inoltre, è stato provvidenziale poter contare su locali climatizzati: le temperature elevate dei primi giorni di settembre hanno reso fondamentale avere ambienti freschi e confortevoli, a vantaggio della concentrazione e del benessere di tutti i partecipanti.
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| Mario Cappellari |
Partecipazione: segnali positivi e uno spunto di riflessione
L’Open B e l’Open C hanno riscosso un buon interesse di partecipazione, confermando l’appeal del Memorial per giocatori di livello intermedio e per i più giovani.
Al contrario, l’Open A ha registrato una flessione significativa rispetto alle edizioni recenti: 21 iscritti contro i 34 dell’anno scorso. Un dato che merita di essere approfondito nelle prossime settimane, confrontandosi con i giocatori, analizzando date, formula e comunicazione, per capire come rendere la sezione principale ancora più attrattiva nelle prossime edizioni.
Un ringraziamento a tutti
Grazie a tutti i partecipanti, agli arbitri, ai soci del Circolo (in particolare al nostro instancabile Aldo Rovida), al Comune di Crema e alle aziende del territorio che ci sostengono, per aver reso possibile lo svolgimento di questa 26ª edizione. È stata una bellissima festa degli scacchi, con tante partite di qualità, nuovi volti e la conferma di un torneo che resta un appuntamento fisso nel calendario nazionale e che aiuta a promuovere la nostra città anche al di fuori del territorio nazionale.






